EasyRose gestita da G-Berries
Un lampone che si adatta a diverse zone e condizioni climatiche
EasyRose (Alel 101), sviluppata da Lucchini Berries e gestita a livello mondiale da G-Berries Srl, è una novità nel mondo dei lamponi, tanto che nell’ultimo anno ha guadagnato grande popolarità.
“Durante il 2025 abbiamo svolto numerosi test in varie zone del mondo – commenta Matteo Molari, managing partner di G-Berries – tutti con ottimi risultati: abbiamo visto la varietà all’opera con test semi-commerciali in diverse zone d’Europa come Italia, Spagna, Portogallo, Polonia e UK”.
“Abbiamo svolto i primi test anche in Marocco ed Egitto. La genetica si presenta molto precoce sulla produzione rifiorente, ottima pezzatura del frutto e buona shelf-life. Può essere raccolta a uno stadio precoce di maturazione senza alcuna difficoltà di stacco e vogliamo sottolineare la costanza della pezzatura, che si presenta su tutta la stagione tra i 7 e i 9 grammi”.

Alessandro Gualandi, che si occupa dello sviluppo varietale in G-Berries, precisa: “La varietà tende a ramificare molto, ma con un vigore vegetativo molto equilibrato. I frutti sono molto ben esposti sulla pianta e questo è un elemento fondamentale, in quanto rende la raccolta decisamente semplice. EasyRose solitamente presenta i primi fiori molto velocemente, quindi è importante evitare stress nella prima fase e intervenire con un protocollo dedicato per favorire i migliori risultati”.
Alessandro Gualandi in visita a impianti in Polonia
“Siamo decisamente soddisfatti dell’interesse che sta riscuotendo EasyRose, spinta da una importante richiesta da parte di svariati supermercati in Euoropa. La qualità è alta, anche in condizioni climatiche particolarmente complicate, come accaduto durante gli ultimi mesi in Portogallo e Marocco. Siamo di fronte a un materiale che ha l’obiettivo di posizionarsi in una fascia premium”.
EasyRose, nel 2026, continua il suo percorso di sviluppo, con un focus importante su alcuni paesi: Portogallo, Polonia, Spagna e Regno Unito. “In più, nel 2026 vedremo le prime importanti superfici in Marocco, dove la varietà verrà gestita con un modello controllato, e continueremo lo sviluppo in Egitto, Paese emergente che però vediamo con un ruolo centrale nella strategia di posizionamento”.

“Stiamo partendo anche con un nuovo progetto in Messico, che vedrà la luce nei prossimi mesi, con alcune aziende che inizieranno i primi test. La richiesta di piante è alta e per il 2026 siamo vicini al sold-out, nonostante EasyRose sia già gestita a livello vivaistico con un modello diversificato, che va da 2 vivai in Italia, uno nei Paesi Bassi, uno in Marocco e uno in Messico. Ma è alto anche l’interesse per esclusive e per piani commerciali con alcuni tra i retailer più importanti d’Europa”, conclude Matteo Molari.
Per maggiori informazioni 
G-Berries srl
Via Carlo Cattaneo 617
Cesena (FC) – Italy